In realtà chiamargli “macchinari” è errato, il termine giusto è “apparecchiature“.
Le apparecchiature sono tutte uguali?
NO, ovviamente…
Le possiamo dividere in tre marco classificazioni:
- apparecchiature invasive medicali,
- apparecchiature non invasive per la medicina estetica
- apparecchiature non invasive per le estetiste
Facciamo un po’ di chiarezza…
Tutte e tre i tipi di apparecchiature sono assemblate in vari paesi della comunità europea, ma i pezzi vengono per lo più TUTTI costruiti in Asia (troviamo anche apparecchiature con pezzi provenienti dagli Stati Uniti, ma sono abbastanza rari…).
In genere tutti i macchinari hanno le parti “sensibili” costruite in Cina (ricordiamo che anche la tecnologia degli iPhone della Apple, per esempio, sono realizzati in Cina), infatti la differenza fra varie marche e modelli si riscontra nei progetti e nella qualità di costruzione.
Detto questo, senza affrontare la “pippa del costo” (perché il prezzo non è sinonimo di qualità, ma del target)…
…quali sono le apparecchiature migliori?
Ovviamente non esiste una sola risposta a questa domanda, ma dopo alcuni anni di esperienza nel campo un’idea me la sono fatta e mi sento di confessartela.
La differenza la fanno le persone!
Di solito i Venditori o i Rappresentanti sono presenti per tutta la fase della pre vendita e per la vendita ma ovviamente spariscono nella fase più importate, la post vendita.
Quando c’è un problema di qualunque intensità esso sia, il venditore ti rimanda alla “Sezione Assistenza“… tu percepisci, o meglio ti fanno percepire questo passaggio come un “comportamento normale”, ti stanno mettendo nelle mani dello specialista.
MA non è così!
Devi spiegare più e più volte l’accaduto, devi raccontare agli “specialisti” il problema e farti raccontare che è un problema dovuto al tuo utilizzo errato, alla tensione nel tuo centro non stabile, ad un errore umano, ecc. La tua pratica passa di mano in mano ognuno di questi esperti dice la sua.
IO l’ho sempre vissuto come un abbandono.
In un mercato così agguerrito e pieno di concorrenza la strategia commerciale di queste aziende, che non sanno navigare nel mercato, sta nel ribassare il prezzo a più non posso…
…e come credete sia possibile abbassare i prezzi?
Offrirti un post vendita risicato e improvvisato! Persino durante il primo anno, coperto da garanzia di legge, le aziende latitano e tu cosa puoi farci? Nulla! Devi attendere buono che “il tecnico” del quale non conosci il nome e neanche il numero telefonico, prenda in carico il tuo caso.
L’attesa si traduce in un’apparecchiatura ferma e, questo, si evidenzia come una innegabile perdita di soldi.
Ma allora che dobbiamo fare?
Rivolgiti solo alle aziende che ti danno un’ottima post vendita. Non ti deve interessare il venditore bravissimo, simpaticissimo, che ti esponga il proprio macchinario come il migliore in modo perfettissimo… prima del acquisto..
L’unica cosa che ti deve interessare è che dopo l’acquisto. Che risponda al telefono, che ti dia il suo numero diretto.. insomma, non deve fare l’amico solo prima della vendita o durante,
Lo deve fare soprattutto DOPO.
È come lo scopro? Come scopro se questo “amico” dopo la firma del contratto non diventi un illusionista?
Ti ha dato il suo numero diretto? Ti ha dato il nome e numero diretto del tecnico che ti è stato assegnato? Ti ha già fatto contattare o parlare con il tuo tecnico?…
Già questi sono ottimi indicatori.
***
“Il prezzo alto non è sinonimo di qualità”
Questa frase l’ho scritta all’inizio e poi l’ho lasciata andare come non avesse peso…
perché l’ho fatto?
Perché volevo ti rimanesse memorizzata nel cervello fino ad ora… fino a quando le nozioni che devi avere per valutare non ti erano state tutte date.
Il prezzo è per forza sinonimo di qualità, perché non si è mai visto nessuno che crea un bene o servizio di altissima qualità e poi lo svende…
giusto?
Sbagliato!
è una cosa che vediamo ogni giorno nei volantini della grande distribuzione… si chiama “fare promozioni“, si chiama avere un prodotto di “front end” o alla peggio “vendere qualcosa sotto costo per ottenere un beneficio in un secondo momento”.
***
Anch’io e il mio socio stiamo facendo delle promozioni sulla vendita dei nostri macchinari, ma PURTROPPO non è una cosa a cui si può accedere in modo automatico…
contattami per avere maggiori informazioni iscrivendoti alla news letter del Blog e nella sezione “contattaci” (in alto a destra) puoi scrivere un breve messaggio richiedendo se desideri la telefonata di un consulente o un report nel quale avrai i 10 punti che potranno fare di te una estetista del futuro.
***
Ma torniamo al nostro amichevole venditore “-issimo”.
Se il nostro amico venditore non è associato ad un’azienda presente nel mercato e che voglia instaurare un rapporto con i suoi clienti, la sensazione che ti attanaglierà sarà quella di abbandono. Il venditore DOPO non sarà più tuo amico e se non sei in possesso del suo numero di telefono privato, chi ti tranquillizzerà?
Mi devi perdonare, ma per adesso devo lasciarti con questa domanda sospesa… senza alcuna risposta immediata.
Vorrei farti velocissimamente un po’ di Storia…
“probabilmente è una cosa che hai vissuto o hai già letto, ma se così non fosse è bene tu la sappia“.
“Il 12 Maggio 2011, entra in vigore il Decreto Ministeriale n.110 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2011, n. 163) con il quale il Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministero della Salute, norma ed attribuisce una volta per tutte, diverse categorie di d’impiego e le tecnologie con determinate potenze e frequenze ad interventi esclusivamente di estetica medicale e classificate come elettromedicali“.
Cosa vuol dire questo?
Questa legge ha fatto si che venisse regolamentato il mondo dell’estetica e diviso da quello della medicina estetica.
Questo per porre fine ad una sorta di, dicono loro, “Eldorado” dove, i medici, credevano abitassero le estetiste.
E si… i medici vedevano quei soldi e non riuscivano a metter “mano” quindi hanno usato il loro potere per escludere le estetista.
La categoria dei medici, tutto l’albo,
ha reso inaccessibili macchinari di alta potenza alle estetiste.
Questo perché si erano rotti di dividere la fetta di mercato con delle “estetiste” (che loro vedevano e vedono tutt’ora, solo come “delle ragazze che non hanno avuto voglia di studiare e che avevan fatto un corsetto professionale di 2 o 3 anni mentre LORO han studiato 10 anni + specialistica”).
Lo ammetto, diventare medico è molto più difficile e ti da una preparazione molto più ampia… MA quel corso tanto denigrato da loro è un corso mirato soprattutto a ESTETICA e COSMETOLOGIA e tanta, tanta pratica. In tre anni di scuola più gli anni di istituto, le ragazze imparano moltissimo e quelle che non smettono di studiare anche una volta uscite dalla scuola, diventano delle vere e proprie Professioniste.
Ma servono realmente le potenze bloccate alle estetiste?
No, o meglio… alcune servirebbero!, ma sono poche. L’epilazione laser, per esempio, è molto performante così com’è… tanto che si ottengono ottimi risultati in meno di 10 sedute.
Quel che hanno tolto, con le limitazioni, è la capacità del laser di intaccare anche la pelle… di poter lavorare sulla pelle.
Quindi,
il “semplice” fatto di utilizzare un elettromedicale estetico dal medico è
fonte di garanzia per il/la paziente?
NO! La tecnologia evolve e i limiti imposti sono già stati superati.
“Questo non vuol dire che il limite è stato superato nel senso che si è fuori legge, ma che i limiti che avrebbero dovuto servire a depotenziare i risultati, non gli limitano più!, ormai con le apparecchiature delle estetiste si ottengono risultati da sogno.
Per spiegare meglio questo concetto entro in un mondo a me caro… la Formula Uno.
Quest’anno (2019) la Ferrari ha presentato una macchina che pesa, senza pilota e senza batteria, 155kg e eroga poco più di 1000 cavalli tutto questo in un motore di 1600cc.
Si, hai capito bene, poco più di una normale utilitaria…
Allo stesso modo…
…le limitazioni create e volute dai medici per relegare le estetiste a semplici “strappa peli”, che sono sempre presenti, non limitano nulla. Lavorando su altri parametri le apparecchiature permettono ottimi risultati.
Una migliore performa dell’apparecchiatura ha portato le estetiste nuovamente sulla cresta dell’onda a discapito dei medici che per amore del soldo di sono messi a iniettare veleni (alcune volte dimenticandosi di elencare le controindicazioni).
A questo punto l’estetista ha preso coscienza della sua forza e, per colei che continua a studiare, ottiene risultati sempre maggiori. Persino il loro modo di proporsi è cambiato! Prima attendevano le clienti, oggi si mostrano con lo sguardo fiero, fiere della loro preparazione.
Il valore ottenuto è di molto superiore, tanto che non è raro sentire di estetiste che escono dalla massa e chiedono prezzi più alti per i loro servizi.
Perché qualcuno dovrebbe fare dei trattamenti da te ad un prezzo più alto delle altre estetiste??
Ovviamente questa domanda esclude tutte quelle, medici compresi, che si scornano per riuscire a fare il prezzo più basso… (come i pizzaioli Egiziani che ogni giorno abbassano il prezzo della Margherita per riuscire a far chiudere il loro competitor di zona)…
la risposta è molto semplice...
perché io dò risultati certi e le altre no!
Chi regala il suo bene o servizio “HA QUALCOSA DA NASCONDERE”.
E se acquisto un’apparecchiatura e i clienti non arrivano?
Proviamo a porci la domanda giusta… Come imprenditore in estetica io ma anche tu ti sarai più volte fatta questa domanda, “posso spendere 20mila euro per una apparecchiatura che non mi attiri le clienti?“… La risposta è molto più semplice di quel che crediamo, “le clienti non sono attratte dalla potenza della tua apparecchiatura!… e neanche dalla sua grandezza o marca”
Chi deve attirare le clienti sei tu!
La macchina deve AIUTARTI a convincerle che tu sei una che spende per loro e sei una che vuole dare i risultati.
Quindi come posso fare per portare più clienti in azienda?
Per portare più clienti in azienda andrebbe studiata una strategia di marketing mirata. Questa nasce per permetterti di crescere e entrare nel mercato nel modo più veloce possibile.
Io e il mio socio siamo pronti ad aiutarti, ma per un passo del genere devi essere tu a contattarmi. Quel che desideriamo è aiutarti a crescere velocizzando i tuoi processi, ma se TU non sei la prima a volerlo… non posso far nulla. Quindi iscriviti alla news letter e contattami in privato richiedendo di parlare con un consulente o di ricevere il materiale informativo.
***
Sei una estetista professionista? Sono Paolo e voglio aiutarti a lavorare meglio e a creare un ambiente sereno e produttivo.
Contattami tramite il form di iscrizione del Blog per ricevere il materiale informativo. Se lo desideri potrai richiedere una consulenza gratuita ed essere fra le 15 fortunate che potranno accedere al nostro “Club delle Estetiste“.
Imprenditore Preparato, la prima scuola per imprenditori, sta aprendo le porte a te.
COSA STAI ASPETTANDO?!
I posti sono realmente limitati… se non potrai accedere alla nostra preparazione, cosa farai?
Leave A Comment